Archivio perNovembre, 2007

Dipendenza

Spesso, questa parola viene utilizzata per definire l’incapacità da parte di un inividuo di rinunciare ad un qualche tipo di sostanza che lo faccia sentire in uno status migliore

Esistono però vari tipi di dipendenza, ritenuti dalla maggior parte delle persone meno gravi rispetto alla dipendenza dala droga, ma non per questo motivo, meno trascurabili. Non voglio puntare il dito contro nessuno, non voglio fare moralismi o cazzate varie perkè non sono la persona adatta, ma voglio solo cercare di risalire ad una definizione coerente del termine “dipendenza” alla quale uniformare tutti i nostri piccoli o grandi dolori, che magari riteniamo normali o caratteristici della nostra età, ma che in realtà non sono altro che delle dipendenze e come tali vanno debellate

Iniziamo col porre 4 assoluti:

- tutte le dipendenzei forniscono una sensazione di benessere iniziale con alti e bassi di dolore e gioia

- tutto ciò che provoca dipendenza fa male

- tutto ciò che ci fa male ci fa sentire in una situazione di disagio

- tutto ciò che ci fa sentire in una situazione di disagio va eliminato prima che la dipendenza degeneri in uno stato di non ritorno

Ok detto questo, focalizzate la vostra attenzione sul punto 1) :

Individuate cosa nella vostra vita provoca in voi forti emozioni ed allo stesso modo forti dolori. Questo è il punto più importante e difficile da focalizzare, infatti mentre la nostra mente tende a immagazzinare tutti i ricordi belli delle “dipendenze”, cerca di evitare tutti quelli brutti (che guarda caso sono sempre in maggior numero), con ripercussioni inaspettate sul nostro carattere, come sbalzi d’umore, crisi d’identità, cazzi e mazzi…Quindi, in generale per capire se siete sotto l’effetto di una dipendenza, potete cercare di ricordare le gioie più grandi della vostra vita ed un momento bruttissimo nel quale siete stati male (individuato il primo, gli altri verranno da se)…Adesso cercate una persona, una sostanza oppure un oggetto che sia riconucibile ad entrambi i momenti…Il mio consiglio è  quello di non andare troppo inditro con la memoria, se è una dipendenza è più probabile che sia una persona un oggetto o una sostanza (o anche semplicemente un pensiero) che rientra nel vostro quotidiano (poichè non potete farne a meno)

Passiamo al punto 2)

Il brutto della dipendenza è che ci fa spesso credere che il suo apporto di “bene” sia infinitamente maggiore al suo apporto di “male”, e se non si mettono in discussione parecchie cose si rischia di non uscirne mai. Una dipendenza fa male nel momento in cui ci manca, oppure nel momento in cui riceviamo una forte delusione da essa, o ancora, quando non riusciamo a comprenderla a pieno. Oltre al dolore “normale” dovuto alla “mancanza”, “lontananza” o “delusione”, il malessere si riflette sull’intergo ego, condizionando le nostre emozioni e minando il rapporto che abbiamo con altre persone, in modo da spostare l’attenzione della nostra mente su una differente radice di tutti i mali (hi, The root of all evil?) e quindi salvaguardare l’integrità della nostra dipendenza.

Punto 3)

Riflettendo la sua ombra (uber questa figura retorica), sull’intera personalità, ci sentiamo spiazzati, confusi, incapaci di reagire ad un qualcosa che non riusciamo ad identificare con nulla….arrivando quasi a sospettare una possibile pazzia

Il punto 4) non ha bisogno di commenti, se siete riusciti ad individuare la/le vostre dipendenze attraverso gli altri punti non dovreste avere problemi a voler eliminare la/le vostre dipendenze, in caso contrario, siete in uno stato avanzato e degenerato che vi farà rendere conto della vostra dipendenza solo tra mooooooooooolto tempo con il dolore più  grande della vostra vita forse :)

AH ovviamente esiste anche la dipendenza da azioni, oppure da standard autoimposte tipo:

A Mario piace tutto ciò che  è  rosso, convinto di questo mangia tutto ciò che è rosso, mangia una fragola e gli paice, mangia un pomodoro e gli piace….fino a quando ultra convinto che le cose rosse sono le uniche cose che possono soddisfarlo troverà qualcosa di “guasto”, che gli farà cambiare opinione o lo deluderà a morte….

Farewell~ eliminate le vostre dipendenze prima che loro eliminino il vero voi

Srsly yours Ytse~

Mi sta capitando, sempre più spesso, di non provare nulla…

Rabbia, gioa, amore, noia….nulla….è bello

Gli inconvenienti sono un alta instabilità, sbalzi d’umore dall’ultrafelice, all’ultratriste e menate di sto genere

Mi capita di rispondere in modo freddo agli sms, pur non volendo essere freddo, utilizzo monosillabi o parole singole e questo crea disagio nell’altra persona che non capisce cosa voglio comunicargli…

Nulla…io non ho proprio nulla da dire a nessuno, nulla da trasmettere, nulla sul quale ragionare…nulla di nulla…

E mi piace, sento di essere così inoffensivo da farmi tenerezza da solo :)

Sarà il the verde ma è davvero una bella sensazione

Ah giusto per chi se lo sta chiedendo, sto continuando ad assumere solo quello e caffè :/ magari sarà questo che mi sta trasformando….speriamo bene….

In ogni caso ogni giorno mi arrivano copiosi, suggerimenti e opinioni su quello che sto facendo dai miei fan più sfrenati, daniele mi ha appena consigliato di costruire un mini giardino zen da coltivare on curaper alimentare la mia pace interiore, e credo che seguirò il suo consiglio :)

Mi ha anche detto di aggiungere alla mia alimentazione della frutta, giusto per avere un apporto minimo di proteine e carboidrati, pare che il cervello smetta di funzionare senza queste due cose…

Self proclaimed messiah, leading them servant to the death….immoled in the name of god

Chi sa…

Chi sa, fa, chi non sa critica

Who knows,  does, who doesn’t know it critic

Qui sait, il , qui ne sait pas, critique

Wer weiß, es, das nicht weiß, Kritiker

ποιος ξέρει, το οποίο δεν ξέρει, κριτικός

知っているかだれが、知らない、評論家

있있는 까 누구가, 모르는, 비평가

quem sabe, , que não sabe, crítico

знает, оно делает, которое не знает, критик

谁知道, 它, 不知道, 评论家

誰知道, 它, 不知道, 評論家

Eremita…

ho deciso

diventerò un eremita…non sto scherzando…ho letto tutto ciò che serve per diventarlo e sono sicurissimo di poterci riuscire

Oggi è il primo giorno del mio eremitaggio ed ho iniziato col processo dell’ascesi….finora non ci sono problemi ma forse potrebbero essercene nei prossimi giorni…

Per chi volesse farmi compagnia in questa follia ecco le istruzioni da seguire per il davide heremitage experiment

Quanto dormire:

-9 ore massimo al giorno

Quanto e cosa mangiare:

Mattina:

-triplo caffè con tre cucchiaini di zucchero di canna

Pranzo:

-The verde con zucchero di canna+ frutta

Cena:

-The verde con zucchero di canna + frutta

Cosa fare durante il giorno:

-minimo 3 ore di studio

-minimo 2 ore di chitarra

-minimo 1 ora di palestra

E ovviamente Prog! a profusione

Cercherò di tenere aggiornato ogni giorno il blog per creare una sorta di “diario”

anzi forse creerò un blog apposito !

Rock on, Roll on \m/

Think-Addicted

Perkè pensare? io non voglio più farlo…

Di solito quando la gente pensa a qualcosa alla fine riesce a risolvere problemi o fare cose positive, mentre io non solo non risolvo problemi, ma ne creo dinuovi ed articolati in maniera complessa

Mi sono rotto le palle di me stesso